sabato 19 luglio 2008

Un nuovo inquilino: Eddie!

E' da parecchio che non scrivo in questo blog; sarà per il caldo, o per l'estate dove non ti va di fare un corno, sta di fatto che questo mio piccolo mondo su internet è rimasto così monotono da settimane.

Scrivo questo post per parlare del mio nuovo inquilino in casa, che si chiama Eddie.

Eddie è un piccolo coniglietto preso alla tenera età di un mese e mezzo...essendo io figlio unico, lo tratto proprio come un fratellino!!!
Sono molto contento di questa new-entry in famiglia, anche se bisogna stargli molto appresso.
Prima di tutto, scagazza una cifra, ma meno male che le fa tutte nella letteria, il posto dove si caga e si piscia. Poi, piscia una cifra, e la cosa più grave è che la fa tutta in giro per casa!!!
Poi, quando quella palla di pelo è in giro per casa, bisogna stare attenti che non rosicchi i fili e rimanga folgorato!

Apparte tutte queste inconvenienze, è un animaletto che ti dà molte soddisfazioni e molto affettuoso.
Per qualsiasi informazione, non esitate a contattarmi su questo blog, e vi potrò dare un po' di dritte.

Con questo, sono due post consecutivi che parlo di animali, e ci tengo a precisare che è stato solo un caso!!

Inoltre, prometto a tutti i miei fan (nessuno) che mi impegnerò a scrivere di più in questo blog!
Lo giuro, Matteo.

domenica 8 giugno 2008

Cip

Cip; è il nome del piccolo passero che oggi stesso io e la mia ragazza abbiamo salvato.
Lo abbiamo visto al centro, in una piccola via che incontrava perpendicolermente via del Corso. Cinguettava a più non posso, sul bordo della starda; ogni tanto provava a volare, ma non ci riusciva... era (ed è) ancora troppo piccolo!

Sotto il fidato consiglio di una signora ho deciso di portarlo a casa; ora è di là, nel salottino al calduccio, dentro uno scatolone che ho cercato al meglio di renderlo soddisfacente per le sue esigenze. Quando lo prendo in mano sembra stare più tranquillo, non vuole mai staccarsi da me! E, quando gli davo la pappina, mangiava mangiava, ma ad un certo punto non ce la faceva più e alla fine mi ha schizzato tutto girando velocemente la testa!

Domani mattina, fortunatamente, lo porterò da un veterinario per vedere cosa fare; Cip non è adatto a vivere dentro una casa (nonostante tutto il mio amore), ma ha bisogno di libertà!
Scrivendo questo post mi viene quasi da piangere; se ripenso a lui, tutto solo che cinguettava, mi viene la nostalgia... dunque, meglio non pensarci.
Cip, manca poco, già da domani mattina potrai riprendere un po' le forze e forse, tra un po' di giorni, spiccare il volo!

Spiccare il volo e lasciarti alle spalle tutte queste difficoltà che hai passato oggi e che passerai gli altri giorni senza la tua adorata mammina.

martedì 6 maggio 2008

Quello che non sei

Un blog che sembrava un mezzo per divertirsi tra amici, in solo poche parole diventa un'arma.

Non è una bella storiella dell'horror, è la pura realtà.

Per aver scritto in modo scherzoso più di un anno e mezzo fa poche parole dirette a due professoresse in particolare, adesso sono in mezzo ai guai.

Uno a quindici anni non si rende conto a cosa va incontro; reagisce impulsivamente a provocazioni in ambiante scolastico ed ecco che dopo tutto gli si riversa contro, come una valanga.

Una valanga, che mi impedisce di vedere, di respirare.

Un errore grave; ma nessuno mi ha dato la possibilità di spiegare ciò che penso, nessuno mi ha dato la possibilità di chiedere scusa.

A diciassette anni, e considerando che ho scritto l'intervento quando ne avevo quindici, penso che una seconda possibilità sia lecita.

E da un giorno all'altro, il sottoscritto si ritrova per una ragazzata (certo, lo ripeto, da un certo punto di vista grave, ma adesso forse un po' troppo ingigantita) a rischiare in primis il posto nel liceo Augusto Righi di Roma, lasciando così i suoi compagni di classe (molti dei quali AMICI); e se anche non accadesse ciò, ad indebolire il buon rapporto avuto con alcuni professori ai quali non ho detto mai nulla e ai quali non mi sono mai rivolto in malomodo, ma sempre con educazione.

Ora sono completamente vuoto, spaesato, non sapendo cosa fare, come reagire a tutto ciò.
Ma affermo con assoluta certezza che di certo non sono quello che molti dei professori mi ritengono, solamente per aver commesso questo sbaglio.


Grazie a tutti per il vostro sostegno morale, veramente.

lunedì 14 aprile 2008

E stavolta, come Lui, ritorno anche io

E' fatta. Ormai è tutto deciso.
E' Lui il nostro premier, un nanetto cicciottello settantenne; non è Dio, ma SILVIO.

Silvio, colui che non tramonta mai, quello che telefonando a "Porta a porta" dice di essere commosso e poi elenca tutto ciò che farà in questi cinque anni, dal costruire una città su Marte a creare più benessere dei topi.
E, il problema ancora più grande, è che c'è anche il suo amichetto, il secessionista Bosti.

"Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn, e servi il tuo popolo con fulgido amor" diceva una canzone di Caparezza...
Ma vi rendete conto chi c'è al governo?

Ma vi rendete conto cosa avete fatto elettori?

Ormai l'emigrazione è l'unica cosa che mi rimane da fare, quindi FACCIO LE VALIGE!

Comunque, apparte questa triste realtà, ne esiste un'altra ancora più triste; sono ritornato a scrivere nel blog. E stavolta seriamente, basta cazzate come Goku o cose del genere. E' ciò è triste proprio perchè vuol dire che non ho un cazzo da fare.

In questo periodo, durante il quale non ho manco mai visto il mio blog, sono successe molte cose; sono andato a Mirabilandia, sono andato a Berlino e la cosa più importante, ho ammirato per strada una cornacchia che mangiava le viscere di un ratto acciaccato dalle macchine (che bella visione!).

Non so perchè ma in questo periodo sono fissato con i topi O.o

Sarà forse per la presenza di un "topo" al governo?
A voi la risposta.

lunedì 3 marzo 2008

Resurrection

E come D... ... ... ...Goku, anche io sono risorto.

E' da molto tempo che non scrivo sul mio adorato blog. Qualcuno dice che mi sono rotto di mantenerlo, ma ciò non è assolutamente vero; il blog è ancora vivo, non vi abbandonerà mai e seguirà la vostra vita passo passo (oh, che culo!).
Il motivo della mia temporanea assenza è stato causato dal brutto periodo scolastico; dopo la cazzata della pausa didattica (invenzione che, se organizzata bene, poteva essere anche costruttiva), si sono accumulati compiti su compiti, tant'è che, in quattro cazzutissimi giorni ci siamo ritrovati 7 compiti. E allora, uno il tempo dove lo trova per scrivere su questo blog?

Comunque ora, passato il periodo nero a scuola, la vita va avanti, tranquilla. E dunque, anche il blog va avanti.

Non abbiate paura. Son Matteo è ritornato!

P.S. Ah, dimenticavo, Sabato sera a roma ho visto un bel topo in mezzo alla strada, e ho avuto paura, poi curiosità. Per questo ho aperto un nuovo e interessante sondaggio.

domenica 17 febbraio 2008

Federico Aldrovandi

Facendo zapping su internet, mi ritrovo alla fine sul Blog di Grillo. Nel quale poi trovo il video del quale io vi mostro solamente il link.

http://it.youtube.com/watch?v=dCk2i4h0GS0

Il video preso in questione riguarda Federico Aldrovandi, un normalissimo giovane di 18 anni ucciso a forza di manganellate e calci.
"Da chi?" penserete voi. "Da qualche extracomunitario, albanese, o chi più ne ha più ne metta?"
Io, allibito, vi risponderò "da quattro poliziotti". O.o

Federico viveva a Ferrara, ma ogni sabato sera se ne andava con i suoi amici a Bologna, per cercare svaghi e divertimenti.
Al ritorno, giunto già a Ferrara, Federico si separa dal gruppo di amici, per fare una bella camminata.
Aveva preso qualcosina, ma niente di che, e i poliziotti, chiamati da un residente che lo vedeva "strano", vanno subito dal giovane e, vedendolo che farneticava, lo massacrano di brutto, fino ad ucciderlo.
All'inizio si pensava fosse morto per overdose (informazione poi ritenuta falsa dall'autopsia), ma pian piano si iniziano a capire come sono andate realmente le cose.
Segni di sangue in bocca al povero Federico morto, lì, in mezzo alla strada, senza manco un lenzuolo bianco addosso, un manganello (preso all'incontrario) spezzato a metà, o sulla faccia o sulla schiena del ragazzo; tutti fenomeni che non sono certamente tipici della morte per overdose.

Adesso la madre, mette tutta sè stessa per cercare di far rendere colpevoli quei quattro poliziotti, visto che il processo presenta alcuni buchi neri poichè le indagini non si sono svolte correttamente.

Metto quì il link del filmato presente sul blog di Grillo, girato dalla polizia scientifica prima che i genitori del ragazzo arrivassero sul luogo del delitto, per far vedere a tutti voi ciò che non si dovrebbe mai più ripetere.

Vorrei concludere come conclude Grillo sul suo blog: "Spero che la Polizia dica qualcosa. I poliziotti rischiano la vita ogni giorno per noi, non devono avere per colleghi degli assassini".

sabato 16 febbraio 2008

Auguri piccola diciottenne

Tanti auguri piccola diciottenne mia!

Finalmente hai raggiunto il traguardo che tanto desideravi raggiungere.
Spero che, nonostante sei diventata per così dire "grande", tu vorrai rimanere ancora la mia piccolina, da difendere dalle insidie del mondo.

Auguri ancora amore, ti amo

Matteo
16-02-90 / 16-02-08